Clay is More: conclusi i primi due moduli della Scuola di Ceramica di Cutrofiano
Si è conclusa con entusiasmo la prima parte di Clay is More – Scuola di Ceramica, il percorso gratuito promosso dal Museo della Ceramica di Cutrofiano nell’ambito del progetto Galattica – Rete Giovani Puglia, a cura di 34° Fuso APS e Sud Ethnic che in queste settimane ha trasformato il Museo della Ceramica e il Mercato della Cultura in un laboratorio vivo di sperimentazione, apprendimento e condivisione.

I primi due moduli hanno coinvolto 30 partecipanti in un percorso dedicato alla scoperta della ceramica attraverso due tecniche fondamentali: la lavorazione al tornio e la modellazione scultorea.
Dal tornio alla scultura: imparare facendo
Il primo modulo, condotto dal maestro ceramista Agostino Cesari, ha introdotto i partecipanti all’arte della foggiatura al tornio, accompagnandoli nella scoperta dei gesti, dei tempi e della sensibilità necessari per trasformare un semplice blocco d’argilla in una forma. Un’esperienza intensa, fatta di esercizio, concentrazione e inevitabili errori, che fanno parte del processo creativo tanto quanto i risultati raggiunti.
Il secondo modulo, guidato dal maestro Salvino De Donatis, ha invece aperto le porte alla modellazione scultorea. Durante le lezioni le partecipanti si sono cimentate nella realizzazione di fischietti artistici, uno degli oggetti più rappresentativi della tradizione ceramica di Cutrofiano, reinterpretato attraverso la sensibilità e la creatività di ciascuna. Un’esperienza che ha permesso di approfondire non solo gli aspetti tecnici della modellazione, ma anche il valore culturale e simbolico di un manufatto profondamente legato all’identità del territorio.

Una comunità che cresce intorno alla ceramica
Clay is More non è soltanto un corso di ceramica. È un luogo di incontro tra generazioni, competenze e curiosità, dove persone con esperienze diverse condividono il desiderio di imparare un mestiere profondamente legato all’identità di Cutrofiano.
Le settimane trascorse hanno confermato quanto esista un forte interesse verso la ceramica come pratica contemporanea: un linguaggio capace di intrecciare tradizione artigianale, creatività, manualità e innovazione.
Il Museo della Ceramica continua così a rafforzare la propria vocazione non solo come luogo di conservazione della memoria, ma anche come spazio di formazione, produzione culturale e partecipazione.

Il percorso continua
La Scuola di Ceramica non si ferma qui. Dopo la pausa estiva il progetto entrerà nel vivo con i prossimi moduli dedicati alla stampa 3D applicata alla ceramica e alle tecniche di decorazione e smaltatura, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire l’intero processo di realizzazione di un manufatto ceramico, dalla progettazione alla finitura.
Clay is More continua così a dimostrare che la ceramica non appartiene soltanto al passato di Cutrofiano, ma rappresenta una risorsa viva per il suo presente e per il suo futuro: un patrimonio da conoscere, sperimentare e tramandare.
