
3-5 anni (scuola infanzia)
Durata : 2h
Prezzo: 6€
Una divertente visita al museo farà conoscere ai piccoli partecipanti gli strumenti antichi della bottega del ceramista, le fasi di lavorazione della ceramica e la collezione di fischietti da tutto il mondo. Nel laboratorio educativo i partecipanti metteranno le mani in pasta: sarà per loro l’occasione di manipolare l’argilla, sperimentando forme, decorazioni e texture.

6-11 anni (scuola primaria)
Durata : 2h
Prezzo: 6€
Gli studenti, dopo la visita guidata al Museo, parteciperanno ad un gioco dell’oca tematico ricco di quiz, indovinelli e rompicapo creati a partire dai contenuti della collezione e sulla storia e le tradizioni del paese di Cutrofiano. Ogni giocatore realizzerà la propria pedina di gioco e, rispondendo esattamente alle prove da superare, potrà avanzare e vincere la sfida.

caccia al tesoro tra libri e ceramiche
11-19 anni (scuola secondaria)
Durata : 1h
Prezzo: 6€
Una visita tra ceramica e libri in cui i ragazzi verranno coinvolti in una scoperta giocosa e non formale del Museo della Ceramica e della Biblioteca di Cutrofiano. Sette tappe svelano segreti e aneddoti legati alla storia dei luoghi e della collezione di strumenti e macchinari per la produzione ceramica, insieme ad attività inconsuete, sperimentazioni pratiche e stimolazioni sensoriali.

11-14 anni (scuola secondaria di I grado)
Durata : 2h
Prezzo: 6€
Dopo la visita attiva nel museo, gli studenti potranno ascoltare e osservare l’albo illustrato “Il Museo delle mie cose” di Emma Lewis per poi creare, attraverso l’illustrazione, il racconto degli oggetti d’affezione che custodiscono gelosamente nella loro cameretta, il loro piccolo museo personale.

14-19 anni (scuola secondaria di II grado)
Durata : 3h
Prezzo: 10€
Come si decora un oggetto in ceramica? Dopo aver appreso, durante la visita guidata, le particolari forme e decorazioni che caratterizzano la ceramica locale e gli attrezzi utilizzati in bottega, sarà possibile per i partecipanti mettersi alla prova. Guidati da un esperto ceramista e decoratore, gli alunni, come apprendisti di una bottega, dipingeranno un oggetto ceramico ispirandosi a generi decorativi di Cutrofiano e integrandoli con la propria fantasia.

over 60 e pubblici fragili
Durata : 2.30h
Prezzo: 4€
Il workshop “Vasi comunicanti” prevede una visita guidata speciale alla collezione museale e un laboratorio di produzione ceramica a cura di ceramisti locali finalizzato alla realizzazione di piccoli “vasi della memoria”, recipienti destinati a conservare racconti e memorie personali dei partecipanti. Con Vasi Comunicanti, il Museo della Ceramica di Cutrofiano propone attività accessibili ad utenti con diverse necessità e abilità cognitive e un’iniziativa di creative ageing che guarda alla terza età come risorsa di grande valore per la cultura locale, mettendo a disposizione i propri spazi e la propria collezione secondo una vocazione comunitaria che lo contraddistingue sin dalla fondazione.

A Cutrofiano nasce una scuola gratuita di ceramica per imparare, sperimentare e creare con la terra

La terra diventa materia da esplorare, modellare e trasformare: a Cutrofiano prende forma una nuova scuola di ceramica gratuita, un percorso pensato per chi vuole avvicinarsi al mondo della lavorazione ceramica attraverso la pratica, la creatività e la scoperta.
L’iniziativa rientra nel Piano Locale d’Azione del Nodo Galattica di Cutrofiano, con sede presso il Museo della Ceramica e la Biblioteca comunale, ed è parte di una rete territoriale coordinata da 34° Fuso APS, con il Comune di Cutrofiano come ente capofila. Galattica è un’iniziativa della Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia e dell’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione (ARTI), con l’obiettivo di offrire ai giovani spazi, strumenti e opportunità per informarsi, crescere e attivarsi.
Un’occasione per riscoprire il valore del fare manuale, sperimentando tecniche tradizionali e nuovi linguaggi contemporanei legati alla ceramica.

Il percorso, curato da 34° Fuso e Sud Ethnic, accompagnerà i partecipanti in un viaggio alla scoperta delle diverse fasi della creazione ceramica: dalla forma alla materia, dalla progettazione alla decorazione finale. Tutto il materiale necessario sarà fornito dagli organizzatori, permettendo a ciascuno di concentrarsi sull’esperienza e sulla propria ricerca creativa.
La scuola prenderà avvio ad aprile con un primo modulo dedicato alla lavorazione al tornio, una delle tecniche più affascinanti e rappresentative della tradizione ceramica. Sotto la guida di Agostino Cesari, i partecipanti potranno avvicinarsi al rapporto tra mani, argilla e movimento, imparando a trasformare un semplice blocco di terra in una forma concreta attraverso equilibrio, precisione e pazienza. Gli incontri si terranno il 15, 22 e 29 aprile e il 13 e 20 maggio 2026, dalle 17:00 alle 19:00, presso il Museo Biblioteca di Cutrofiano.
Il percorso continuerà a maggio e giugno con un modulo dedicato alla modellazione scultorea, uno spazio più libero e sperimentale in cui l’argilla diventerà strumento di espressione personale. Attraverso tecniche di costruzione manuale, i partecipanti potranno esplorare forme, volumi e possibilità narrative della materia, dando vita a creazioni uniche. Gli appuntamenti sono previsti il 30 maggio e il 6, 13, 20 e 27 giugno 2026, dalle 10:00 alle 13:00, sempre presso il Mercato della Cultura di Cutrofiano (Via Milite Ignoto, 16).
Dopo la fase dedicata alla manualità e alla costruzione, il percorso guarderà anche all’incontro tra artigianato e innovazione con un modulo sulla stampa 3D, previsto per settembre 2026. Un’occasione per scoprire come le nuove tecnologie possano dialogare con la tradizione ceramica, aprendo nuove possibilità nella progettazione e nella realizzazione degli oggetti.

A chiudere la scuola sarà il modulo dedicato alla decorazione e alla smaltatura, in programma per ottobre 2026. Un momento in cui le creazioni realizzate durante il percorso prenderanno definitivamente forma attraverso colori, superfici e finiture, completando il viaggio dalla terra all’oggetto.
Un’esperienza aperta alla comunità, dove la ceramica diventa un modo per imparare, incontrarsi e creare insieme: perché se “less is more”, con l’argilla vale una regola ancora più semplice… clay is more!

Si è conclusa con entusiasmo la prima parte di Clay is More – Scuola di Ceramica, il percorso gratuito promosso dal Museo della Ceramica di Cutrofiano nell’ambito del progetto Galattica – Rete Giovani Puglia, a cura di 34° Fuso APS e Sud Ethnic che in queste settimane ha trasformato il Museo della Ceramica e il Mercato della Cultura in un laboratorio vivo di sperimentazione, apprendimento e condivisione.

I primi due moduli hanno coinvolto 30 partecipanti in un percorso dedicato alla scoperta della ceramica attraverso due tecniche fondamentali: la lavorazione al tornio e la modellazione scultorea.
Dal tornio alla scultura: imparare facendo
Il primo modulo, condotto dal maestro ceramista Agostino Cesari, ha introdotto i partecipanti all’arte della foggiatura al tornio, accompagnandoli nella scoperta dei gesti, dei tempi e della sensibilità necessari per trasformare un semplice blocco d’argilla in una forma. Un’esperienza intensa, fatta di esercizio, concentrazione e inevitabili errori, che fanno parte del processo creativo tanto quanto i risultati raggiunti.
Il secondo modulo, guidato dal maestro Salvino De Donatis, ha invece aperto le porte alla modellazione scultorea. Durante le lezioni le partecipanti si sono cimentate nella realizzazione di fischietti artistici, uno degli oggetti più rappresentativi della tradizione ceramica di Cutrofiano, reinterpretato attraverso la sensibilità e la creatività di ciascuna. Un’esperienza che ha permesso di approfondire non solo gli aspetti tecnici della modellazione, ma anche il valore culturale e simbolico di un manufatto profondamente legato all’identità del territorio.

Una comunità che cresce intorno alla ceramica
Clay is More non è soltanto un corso di ceramica. È un luogo di incontro tra generazioni, competenze e curiosità, dove persone con esperienze diverse condividono il desiderio di imparare un mestiere profondamente legato all’identità di Cutrofiano.
Le settimane trascorse hanno confermato quanto esista un forte interesse verso la ceramica come pratica contemporanea: un linguaggio capace di intrecciare tradizione artigianale, creatività, manualità e innovazione.
Il Museo della Ceramica continua così a rafforzare la propria vocazione non solo come luogo di conservazione della memoria, ma anche come spazio di formazione, produzione culturale e partecipazione.

Il percorso continua
La Scuola di Ceramica non si ferma qui. Dopo la pausa estiva il progetto entrerà nel vivo con i prossimi moduli dedicati alla stampa 3D applicata alla ceramica e alle tecniche di decorazione e smaltatura, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire l’intero processo di realizzazione di un manufatto ceramico, dalla progettazione alla finitura.
Clay is More continua così a dimostrare che la ceramica non appartiene soltanto al passato di Cutrofiano, ma rappresenta una risorsa viva per il suo presente e per il suo futuro: un patrimonio da conoscere, sperimentare e tramandare.
